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Polistrumentista compositore arrangiatore diplomato in sassofono al conservatorio di Genova, fin da piccolo l'estro per la musica lo porta a intraprendere un cammino in questo vasto mondo.
Dapprima da autodidatta impara a suonare la tastiera ed in seguito, non contento della sua cultura musicale, affronta 4 anni di studi di pianoforte in conservatorio.E' stato direttore della banda musicale del paese con la quale svolse numerosi concerti.
Nel frattempo la musica folk e celtica con i suoi strumenti e suoni lo affascinano e decide di dedicarsi a questi generi, dapprima apprendendo le danze ed in seguito intraprendendo lo studio tecnico strumentale del whistle e della ghironda attraverso corsi e stages. In seguito si dedica all'organetto diatonico con il quale trova una particolare affinità e intesa.
Ormai immerso in questo mondo musicale, con il gruppo "MEIKENUT" sviluppa un repertorio sia nell'ambiente del ballo folk con brani appartenenti alla tradizione popolare Occitana e Francese, sia nell'ambito della musica d'ascolto con un concerto di brani popolari Biellesi (patria del gruppo) e un concerto dedicato al periodo Natalizio con canti provenzali sulla Natività.
Il tutto è contornato da nuove composizioni che contribuiscono ad arricchire la musica della tradizione popolare.

Con il gruppo "MEIKENUT" esegue numerosi concerti in vari festival in Italia e all'estero incidendo anche un CD intitolato "Sons et suggestions d'autrefois".
Durante il suo cammino musicale incontra musicisti con i quali intraprende collaborazioni ed entra a far parte di altri progetti musicali: in qualità di ghirondista fa parte dello spettacolo teatrale "CANTARKAICOS"(musiche e canti dell'immaginario Canavesano) di Mauro Ginestrone e della "Grand Orchestre des Alpes", un insieme di 50 musicisti dell'arco alpino.
Il trio "KESAL" con Anna Paola Zavattaro voce e Sergio Puglalin chitarre e liuti con i quali amplia il repertorio con brani dell'est e dei Balcani.
La fantasia musicale, l'estro e uno spiccato senso del virtuosismo, lo portano a sviluppare con l'organetto diatonico un concerto per organetto solista, con nuove composizioni che si muovono verso le sonorità della musica contemporanea, facendo risaltare le qualità nascoste di questo meraviglioso strumento.

Cura inoltre la composizione, l'arrangiamento delle musiche eseguite in scena delgli spettacoli teatrali "Il nome del paese" di Renato D'Urtica, con l'attrice Manuela Tamietti, "Leggendario" con Anna Paola Zavattaro, "Le storie della Volpina" con l'attrice Elena Mammone e degli spettacoli teatrali di "Storie di piazza" e "teatro 8".
Dopo aver frequentato numerosi stages in Italia e in Francia, tiene corsi e laboratori di danze e strumenti della tradizione popolare e corsi di avvicinamento alla musica per bambini.

 

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